Friselle

Friselle

La frisella è un tarallo di grano duro cotto al forno, tagliato a metà in senso orizzontale e fatto biscottare sul piano del forno. Ne consegue che essa presenta una faccia porosa e una compatta. Prodotta principalmente in Puglia, è anche molto diffusa in Campania, dove prende il nome di fresella.

Ingredienti:

Tarallo di grano duro, pomodoro fresco, basilico o origano, aceto balsamico di Modena, sale marino, olio extravergine d’oliva

Frisella al Pomodoro

    Gustosissima ricetta tradizionale, questa frisella viene bagnata in acqua fredda, condita con pomodoro fresco, basilico o origano, sale marino e un filo d’olio extravergine d’oliva della Sabina.

    Frisella alla Parmigiana

      Gustosissima variazione della ricetta tradizionale, la frisella questa volta viene guarnita con fette di melanzane arrosto, un cuore di pomodori e una spruzzata di menta fresca.

      Ingredienti:

      Tarallo di grano duro, melanzane arrosto, pomodoro fresco, menta fresca, grana grattuggiato, sale marino, olio evo

      Frisella Come Vuoi Tu


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        Hummus di Ceci

        Lo hummus è una salsa a base di ceci e pasta di semi di sesamo aromatizzata con olio di oliva, succo di limone,  tahini (pasta di semi di sesamo) e prezzemolo finemente tritato.  È molto diffuso in tutti i paesi arabi, nella cucina israeliana, e la sua origine si perde nell’antichità. Viene solitamente consumato insieme a focacce di pane azimo, oppure spalmato all’interno della pita o della lafa prima di farcirle di falafel o di shawarma.

        Hobo lo propone in una scodella accompagnato da pane di Lariano fresco e una terrina di riso giallo thailandese

        Ingredienti:

        Ceci, tahini, olio evo, succo di limone, prezzemolo e basilico.

        Formini di Burghul

        Il burghul è un frumento germogliato (grano spezzato) che viene seccato e tritato grossolanamente. E’ pertanto un cereale integrale e come tale è ricco di sostanze nutritive quali sali minerali e vitamine, che rendono questo prodotto estremamente nutriente.
        Il suo uso, in effetti molto simile a quello del riso, di cui ne ricalca la versatilità. è tipico del Medio Oriente, ma si sta piano piano affermando anche in Italia come ingrediente per ottime insalate fredde, minestre, come base per ripieni o come contorno.

        Hobo lo propone in due formini guarniti di coriandolo fresco e uva sultanina e inumiditi con aceto balsamico di Modena e olio evo.

        Ingredienti:

        Grano spezzato, pomodori secchi e freschi, zucchine, olive denocciolate, uva sultanina, coriandolo fresco

         

        Riso Venere in Crema di Zucca al Curry

        Trapiantato nella Pianura Padana, il riso Venere è un riso integrale messo a punto in Cina (noto come “Riso dell’Imperatore”) nel diciannovesimo secolo mediante un complesso sistema di incroci tra due piante tra loro diverse che gli hanno donato, oltre al suo particolarissimo colore viola scuro, anche un peculiare gusto accompagnato da un profumo che ricorda il pane appena sfornato.

        Il riso Venere si differenzia dal riso comune non solo per il profumo ed il gusto ma anche per alcune sue peculiarità organolettiche, in particolare per l’alto contenuto di ferro (4 volte superiore al riso comune) e selenio (il doppio di quello comune) e pe l’elevatissima presenza di antociani, sostanze vegetali presenti anche nei mirtilli ed in altri vegetali, capaci di catturare i radicali liberi ed evitare l’ossidazione.

        In questa ricetta, Hobo lo serve in una formina posta al centro di una scodella colma di una gustosissima crema di zucca e patate, resa speziata da un pizzico di curry masala e zenzero. Il piatto è in ultimo guarnito con coriandolo fresco.

        Ingredienti:

        Riso venere, purea di zucca e patate, zenzero, curry, coriandolo, olio evo, sale.

        “Art Club” mmm…

        Hobo Artclub

        5 stelle…. Danilo_ wrote on 22-12-2009

        “Art Club” mmm…
        Quando leggo diciture del genere mi parte in aoutomatico la sfiducia nell’idea che la parola “Arte” si possa davvero associare ad un locale dove andare a bere…
        E invece NO!
        Questo posto spacca davvero, Francesco Accolla (uno dei fondatori) quei 1000 libri di musica sulle pareti li conosce tutti, forse ne ha scritti anche alcuni essendo fra l’altro un ottimo compositore di musica contemporanea.
        Il locale o concept-space come dir si voglia è soltanto il nucleo di un progetto più esteso che si occupa di promuovere la cultura (con la C maiuscola) nella capitale, a partire per ora dal Pigneto con una serie di micro-eventi di cui sentirete presto parlare.
        Per ora seguitelo qui
        http://www.myspace.com/hobotv
        Ah già, ovviamente la selezione dei vini è ottima come anche le proposte gastronomiche tutte rigolosamente bio.

        Enjoy